Prof. Maurizio Carta

Collaboratori

Daniele Gagliano

Barbara Lino

CdSM in pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale a.a. 2013/14
Recupero e riqualificazione
urbana e territoriale
Il Corso di Recupero e riqualificazione urbana e territoriale è offerto come materia opzionale agli studenti del CdL in Architettura di Palermo.
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ORARIO
Lunedì 14,30-18,30
Aula 4.5

ESERCITAZIONE
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M. Carta
Governare l'evoluzione. Principi, metodi e progetti per una urbanistica in azione
FrancoAngeli
copertina libro

CONTENUTI E OBIETTIVI DEL CORSO


Il corso mira a fornire allo studente metodologie di analisi e progetto per la rigenerazione della città al fine di guidarne il recupero e la riqualificazione dei manufatti, dei tessuti e delle infrastrutture grazie all’applicazione degli strumenti a disposizione del progetto urbanistico nell’ambito del nuovo paradigma del “riciclo urbano”.

Al fine di concorrere agli obiettivi formativi relativi alla definizione delle strategie di amministrazioni, istituzioni e imprese, con riferimento al recupero, valorizzazione e trasformazione della città, del territorio e dell'ambiente, il Corso formerà gli allievi nell’apprendimento dei principi e delle metodologie che guidano il recupero e la riqualificazione urbana e territoriale secondo i paradigmi della sostenibilità, della creatività e del riciclo, fornendogli al contempo le metodologie più adeguate e mettendoli in condizione di usare gli strumenti progettuali più adeguati. Il Corso consentirà agli allievi di potenziare le proprie competenze nello svolgimento e coordinamento di analisi complesse e specialistiche delle strutture urbane e territoriali coinvolte nei processi di trasformazione, dismissione, contrazione e riciclo oggi sempre più frequenti nella città contemporanea. Gli studenti metteranno in pratica le metodologie e gli strumenti appresi attraverso la loro applicazione a contesti reali affrontati in simulazione didattica.

STRUTTURA DEL CORSO

#LEZIONI FRONTALI
La parte teorico-metodologica del Corso si svolgerà attraverso la conoscenza dei nuovi paradigmi dell'ecological planning con particolare attenzione alla interazione delle questioni relative agli aspetti ambientali, all’uso delle nuove tecnologie, alla fase di ripensamento del capitalismo urbano e alle relazioni tra città e territorio rurale.
Le lezioni riguarderanno:
a. Prolusione. Re-think, Re-load, Re-cycle. Progettare città per i tempi nuovi - sfoglia
b. Principi. Re-Cycle the City - sfoglia
c. Metodologie. Politiche, piani e progetti di rigenerazione urbana a Palermo - sfoglia;
d. Strumenti. Progettare la città contemporanea: Ecological Urbanism e Smart Planning;
e. Strumenti. Piani di recupero, riqualificazione e rigenerazione: esperienze europee;

f. Strumenti. Piani, procedure e progetti per il recupero e la riqualificazione dei quartieri e delle aree in trasformazione.

#ESERCITAZIONE
La sperimentazione consisterà in un workshop con attività assistite in aula e con attività individuale relativo all'applicazione delle metodologie e degli strumenti alla simulazione di un progetto di riciclo urbano della Costa Sud di Palermo.
Consulta le cartografie della Costa Sud elaborate nell'ambito del Progetto Italia-Malta "Waterfront".
Scarica la Mappa delle trasformazioni della Costa Sud

#BIBLIOGRAFIA
- Carta M., Creative City, Barcellona, List, 2007.
- Carta M., Governare l’evoluzione. Principi, metodi e progetti per una urbanistica in azione, Milano, FrancoAngeli, 2009.
- Carta M., Reimagining Urbanism, Barcelona, ListLab, 2013.


Approfondimenti
- Aber J. (2009), The Future of Shrinking Cities. Problems, Patterns and Strategies of Urban Transformation in a Global Context, in Pallagst K. (et al.), Center for Global Metropolitan Studies, Institute of Urban and Regional Development and the Shrinking Cities International Research Network.
- Badami A. (2012), Metamorfosi urbane. Politiche culturali in Francia e mutamenti del paradigma urbanistico, Firenze, Alinea.
- Ciorra P., Marini S., a cura di (2011), RE-CYCLE. Strategie per l’architettura, la città e il pianeta, Milano, Electa.
- Landry C. (2007), The Art of City Making, London, Earthscan.
- Masboungi A., par (2012a), Projets urbains durables. Stratégies, Paris. Le Moniteur.
- Mostafavi M., Doherty G., eds (2010), Ecological Urbanism, Baden, Lars Mueller Publishers.
- Ricci M. (2012), New Paradigms, Barcelona, List.
- Waldheim C., ed. (2006), The Landscape Urbanism Reader, Princeton, Princeton Architectural Press.

 
 
Protocollo REDS. Ripensare la città ecologica

L’impatto dei nuovi paradigmi ecologico, tecnologico e creativo interviene profondamente sul modo di pensare, sui metodi e sugli strumenti delle discipline che pensano, governano e modellano l’ambiente in cui viviamo. L'urbanistica ha la responsabilità di creare costantemente le condizioni di progresso ed oggi dobbiamo capire che abbiamo un'opportunità unica per riconsiderare il nucleo epistemologico delle scienze che concorrono a guidare l'evoluzione delle città. Il Protocollo REDS ci induce a tornare a guardare il territorio come risorsa generativa e non solo come spazio di consumo, attingendo alle energie del magma partecipativo in cui i talenti dei giovani, i lavoratori della conoscenza e le economie della sostenibilità si miscelano producendo un nuovo territorio che dobbiamo esplorare, interpretare, regolare e progettare, affrontando i nuovi conflitti – sociali, culturali, etnici, ecologici, funzionali e sempre più spesso economici – che trovano nella città genesi ed eruzione. [apri]
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Re-loaded City. Strategie del riciclo urbano

La RE-loaded CITY è una città “sostenibile, creativa e responsabile” capace di ripensare modelli di comunità urbana per reinventare le forme dell’insediamento a partire dalla “ri-attivazione” dei capitali urbani identitari o in dismissione e mutamento, per ridisegnare il modo con cui ci muoviamo, per ritessere rapporti creativi con l’ambiente e il paesaggio e per alimentare la produzione di culture insediative urbane capaci di attivare nuovi metabolismi urbani, ma anche di reagire agli scenari di declino. La RE-loaded City sarà affrontata dalla rete di ricerca "RE-CYCLE" sul riciclo delle città, dei territori e dei paesaggi che coinvolge 11 atenei italiani e numerose istituzioni straniere, coordinata da Renato Bocchi dello IUAV, finanziata dal MIUR nell’ambito della piattaforma di ricerca europea Horizon 2020. [apri]

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