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SO.catania.012

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Serie di anelli (a, b, c, d, e, f, g)

Materiale

Oro, gemme varie, paste vitree, smalti

Datazione

Oreficeria siciliana della prima e della seconda metà del XIX secolo

Ubicazione

Catania, Museo Diocesano

Provenienza

Tesoro del reliquiario a busto di Sant’Agata, Cattedrale di Catania

Descrizione

L’anello ha sempre investito un ruolo di rilievo nel sistema dei gioielli tradizionali, acquistando significati e funzioni legati alle istituzioni sociali, come lo scambio matrimoniale e di lasciti ereditari. Molto di frequente tra gli ex-voto donati dai fedeli alla Vergine o ai Santi titolari dei maggiori tesori di Sicilia, vi sono proprio gli anelli, doni di fidanzamento o fedi nuziali, presenti in maggior numero rispetto ad altre categorie di gioiello.
La serie qui proposta rappresenta la varietà di tipologie e della moda che va dal primo al secondo Ottocento. Più antichi e databili nella prima metà del secolo sono sicuramente quelli con grandi gemme centrali, topazio e smeraldo, il primo con montatura importante lavorata a traforo (a), il secondo con contorno di brillanti (b) e il terzo in oro e gemme rosse (f); a metà del secolo possono essere datati altri due esempi, uno a fascia con elementi floreali a sbalzo (c), l’altro a forma di fiore decorato da smalti bianchi, celesti e blu (d); databili alla seconda metà dell’Ottocento sono gli ultimi due esempi, il primo lavorato a traforo e con scaglie di brillanti incastonati (e) l’ultimo con ametista centrale incisa con la lettera simbolica “A” di “amore” e contorno di perline incastonate (g). Queste ultime due tipologie, a gemme rosse incastonate “a notte” e con simboli amorosi, sono derivate da modelli medievali (G. Perusini, Tipologia..., 1974, p. 313) e risultano essere particolarmente diffuse nell’oreficeria popolare siciliana.
Un campionario pressoché completo di anelli ottocenteschi con più di trenta tipologie riscontrate e accostabili a questi di Catania, è stato rilevato tra i numerosi ex-voto della Madonna, presso il Tesoro di Santa Maria della Stella di Militello in Val di Catania (cfr. SO.militello.sm.stella.003 e SO.militello.sm.stella.008 infra).

Inediti
 
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