Abstract

Benedetta Montevecchi

Ipotesi su una croce astile del Duomo di Montefiascone

L’autrice propone nuove ipotesi sulla preziosa croce astile custodita nel tesoro del Duomo di Montefiascone (Viterbo), tradizionalmente ritenuta dono di papa Urbano V (1362-1370), che viene ora attribuita a bottega norditaliana, forse lombarda, della metà del XV secolo.

Hypotheses about a processional cross at the Cathedral of Montefiascone

The author proposes new hypotheses on the precious processional cross kept in the treasury of the Cathedral of Montefiascone (Viterbo), traditionally considered a gift from Pope Urban V (1362-1370), which is now attributed to a workshop of the northern Italy, perhaps Lombard, active in the mid-fifteenth century .

Antonio Cuccia

Il “Compianto” in “mistura” del Museo Diocesano di Monreale, un manufatto nell’ambito di una produzione secondaria di Antonello Gagini

L’autore, dopo un’attenta analisi del “Compianto” in mistura del Museo Diocesano di Monreale (Palermo), propone un’attribuzione dell’opera a Giandomenico Gagini (1503 ca.-ante 1567), figlio del celebre Antonello, ma su ideazione del padre, che dovette comunque realizzarne la matrice in terracotta.

The “Compianto” in “mistura” at the Diocesan Museum of Monreale, a work of art in the context of an Antonello Gagini’s secondary production

The author, after a careful analysis of the “Compianto” in mistura at the Diocesan Museum of Monreale (Palermo), proposes an allocation of the work to Giandomenico Gagini (1503 ca.-ante 1567), son of the famous Antonello, who based it on his father design. Antonello, in fact, had to realize the matrix in terracotta.

Alberto Mannino

L’opera pittorica del fiammingo Simone de Wobreck e le sue vetrate artistiche

L’autore propone un inedito documento su Simone de Wobreck che rappresenta un fondamentale contributo alla biografia dell’artista ed alla conoscenza del suo insospettato rapporto con le arti decorative.

The Flemish Simone de Wobreck’s painting work and his artistic glass walls

The author proposes an unpublished document about Simone de Wobreck which represents a fundamental contribution to the artist’s biography and to the knowledge of his unsuspected relationship with decorative arts.

Andrea Ferruggia

Abitudini e ricchezze della nobiltà palermitana di fine Cinquecento: gli inventari post mortem dei Filangeri di San Marco

L’autore, tramite la consultazione di alcuni inventari riguardanti la famiglia Filangeri di San Marco, prova a ricostruire parzialmente il numero dei beni materiali ereditati nei secoli per via maschile e paterna, dimostrando come alcuni di questi oggetti di pregio transitassero dalle vecchie alle nuove generazioni.

Habits and wealth of the nobility in Palermo in the late sixteenth century: inventories post mortem of the family Filangeri di San Marco

The author, through the consultation of some inventories concerning the Filangeri di San Marco, try to partially reconstruct the amount of the family assets inherited over the centuries by the masculine and paternal side, showing that some of these valuable objects had passed from old to new generations.

Salvatore Mercadante

Lo Spasimo di Sicilia di Raffaello e la sua fortuna nelle arti decorative

L’autore indaga la fortuna iconografica nel panorama delle arti decorative isolane del dipinto comunemente noto come Lo Spasimo di Sicilia, realizzato da Raffaello Sanzio Urbino intorno al 1517 per la chiesa olivetana di Santa Maria dello Spasimo di Palermo, che oggi si trova al Museo del Prado di Madrid.

The Spasimo di Sicilia by Raphael and his fortune in the decorative arts

The author investigates the iconographic fortune in the world of the Sicilian decorative arts of the painting commonly known as Lo Spasimo di Sicilia , made by Raphael around 1517 for the church of Santa Maria dello Spasimo in Palermo, which is now at the Museum Prado of Madrid.

Mauro Sebastianelli – Maria Vitale

Corone metalliche ed ex voto applicati ai dipinti su tela: problemi di conservazione e possibili soluzioni

Un manufatto conservato all’interno del Museo Diocesano di Palermo, un olio su tela di autore ignoto del XVIII secolo raffigurante l’Addolorata, che presenta l’applicazione di due elementi metallici (la corona sul capo della Vergine e il pugnale sul petto), offre lo spunto agli autori per una riflessione sui problemi di conservazione relativi a  siffatte opere composite.

Metal crowns and ex-voto applied to paintings on canvas: conservation problems and possible solutions

An artifact kept at the Diocesan Museum of Palermo, an oil on canvas by an unknown artist of the eighteenth century depicting the Sorrows, which presents the application of two metallic elements (the crown on the head of the Virgin and the dagger on the chest), provides an opportunity for authors to reflect on conservation issues related to such composite works.

Valentina Baldi

1765-1790. Appunti di storia del costume in Toscana durante il regno di Pietro Leopoldo attraverso le stampe di Giuseppe Piattoli

Le raccolte Proverbi toscani (1786-1788) e Giochi fiorentini (1790), illustrate da tavole a colori su disegno di Giuseppe Piattoli, offrono importanti spunti e testimonianze iconografiche per una storia del costume della Firenze del Granduca Pietro Leopoldo (1765-1790).

1765-1790. Notes on the history of costume in Tuscany during the reign of Peter Leopold through Giuseppe Piattoli’s prints

The collections Proverbi toscani (1786-1788) and Giochi fiorentini (1790), illustrated with color plates designed by Giuseppe Piattoli, offer important insights and iconographic evidences for a history of costume in Florence during the reign of the Grand Duke Peter Leopold (1765-1790).

Roberta Cruciata

Note sulle arti decorative a Malta. Inediti argenti siciliani di inizio XIX secolo

L’articolo si occupa di preziosi  e inediti argenti siciliani di inizio Ottocento (ante 1826/1829), tra Rococò e Neoclassicismo, che si trovano a Malta. La maggior parte di essi recano il marchio consolare della città di Catania e sono stati realizzati negli anni 1810-1812.

Notes on the decorative arts in Malta. Unpublished Sicilian silverware of the early nineteenth century

The article deals with precious and unpublished Sicilian silverware of the early nineteenth century (ante 1826/1829), between Rococo and Neoclassicism, that are located in Malta. Most of them bear the consular city mark of Catania and were made in the years 1810-1812.

Raimondo Mercadante

Il progetto critico di Walter Curt Behrendt  sull‘architettura e le arti decorative in Der Kampf um den Stil im Kunstgewerbe und in der Architektur (1920)

L’autore propone un‘interessante analisi del testo di Walter Curt Behrendt La battaglia per lo stile nelle arti applicate e nell’architettura (Der Kampf um den Stil im  Kunstgewerbe und in der Architektur), edito a Stoccarda nel 1920. Si tratta di una delle prime storie del modernismo europeo nell’ambito dell’architettura e delle arti decorative, con particolare riferimento all’area tedesca.

The critical project of Walter Curt Behrendt on architecture and the decorative arts in Der Kampf um den Stil im Kunstgewerbe und in der Architektur (1920)

The author proposes an interesting analysis of the text of Walter Curt Behrendt Der Kampf um den Stil im Kunstgewerbe und in der Architektur, published in Stuttgart in 1920. It is one of the first history of the European Modernism in architecture and decorative arts, with particular reference to German area.