Paolo Monella - Domenico Fiormonte A digital philology workshop Models and algorithms

Paolo Monella - Domenico Fiormonte Un laboratorio di filologia digitale Modelli e algoritmi

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Università di Cagliari
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Cagliari
[CC BY-SA 2.5 Italy]

1. Details

1. Dettagli

This page includes the materials of workshop A digital philology workshop: models and algorithms (original title Un laboratorio di filologia digitale: modelli e algoritmi), held by Paolo Monella and Domenico Fiormonte as part of the Seminario di Filologia Digitale (programme; news on the website of the University of Cagliari).

The Seminario di Filologia Digitale at the Facoltà di Studi Umanistici of the Università degli Studi di Cagliari. via Is Mirrionis 1, Cagliari, Italy, includes:

Questa pagina comprende i materiali relativi al workshop Un laboratorio di filologia digitale: modelli e algoritmi, tenuto il 23 maggio 2019 da Paolo Monella e Domenico Fiormonte, come parte del Seminario di Filologia Digitale (locandina; notizia dal sito dell'Università di Cagliari).

Il Seminario di Filologia Digitale si tiene presso la Facoltà di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Cagliari, via Is Mirrionis 1, e comprende due momenti formativi:

2. Abstract

Students will create a digital (formal, machine-actionable) model of a portion of a brief text in verse and will edit a simple script in JavaScript to visualize and analyze the text.

They will follow a inductive path, moving from the elementary structures of the computer (a sequence of binary states, "on/off", "yes/no", often represented by "0" and "1") to binary and decimal numbers and CharSets (ASCII and Unicode). At this point, the hands-on experience will begin: students will create their own textual markup language based on symbols of their choice and will be asked to reflect on the theoretical and methodological issues arising from inline markup. They will then be introduced to the SGML/XML syntax and to the TEI XML vocabulary and will encode a brief poem.

At this point, we shall move from the concept of (digital textual) model to that of algorithm (procesing that model). The students will be asked to edit, by filling in the gaps, some JavaScript code, in order to visualize the text in a browser and to perform simple textual analysis on it (word count and average verse length).

The goals of the workshop are to gain some hands-on experience on textual markup, but more importantly to understand the basic concepts of the Turing Machine (formalization, formal model, input, output, software, programming).

I corsisti saranno accompagnati in un percorso induttivo e laboratoriale a creare un modello digitale (formale, gestibile dal computer) di una poesia, a partire dalle strutture elementari del funzionamento del computer (una sequenza di stati binari, "aceso/spento", "sì/no", spesso rappresentati con "0" ed "1"), fino ai numeri binari, a quelli decimali, ai CharSet (tabelle di caratteri come ASCII o Unicode), per arrivare, sempre induttivamente, a creare un loro linguaggio di markup.

Infine, sarà loro presentata la sintassi SGML/XML e poi specificamente il linguaggio TEI XML. I corsisti quindi codificheranno un semplice testo in versi in TEI XML.

A questo punto, passando dal concetto di modello (digitale del testo) a quello di algoritmo (che processi quel modello), saranno accompagnati a modificare un semplice script in linguaggio JavaScript (riempiendo gli spazi vuoti indicati nel codice) che visualizzi all'interno di una pagina web il testo poetico, da loro già codificato in TEI XML, ed effettui su di esso una semplice forma di analisi testuale (conteggio delle parole e calcolo della lunghezza media dei versi in parole).

In questo modo, tramite un percorso che usi la pratica per giungere ad una comprensione profonda del metodo e della teoria, gli studenti impareranno le basi del markup testuale, ma soprattutto comprenderanno i concetti di fondo della Macchina di Turing (formalizzazione, modello formale, input, output, software, programmabilità).

3. Materials

3. Materiali

3.1 Anna & Elsa

3.2 Workshop files

3.2 File per il workshop

25% completion filesFile al 25% 50% completion filesFile al 50% 75% completion filesFile al 75% 100% complete filesFile completi (100%)
TEI XML
source file (Catullus)
File sorgente
TEI XML (Catullo)
sorgente.xml sorgente.xml sorgente.xml sorgente.xml
JavaScript
software (script)
Software (script)
JavaScript
software.js software.js (commenti dettagliati)

software.js (commenti brevi)
software.js (commenti dettagliati)

software.js (commenti brevi)
software.js
Script output,
for visualization
(and analysis)
Output dello script,
per visualizzazione
(e analisi)
visualizzazione.html (use with 50% XML and 100% JS) (usare con XML al 50% XML e JS al 100%)

3.3 Workshop links

3.3 Siti utili per il workshop

  1. Online editors Editor online
    1. Online XML Editor: makes writing XML code easier facilita la scrittura del codice XML
    2. Online JavaScript Editor: makes writing JavaScript code easier.
    3. Online JavaScript Editor: facilita la scrittura del codice JavaScript
  2. Sources of the variants Fonti delle varianti
    1. Catullus online: apparatus criticus of Catullus' poem apparato critico della poesia di Catullo
    2. Source of the Leopardi autograph image Fonte dell'immagine dell'autografo di Leopardi
  3. TEI Critical Apparatus Toolbox
    1. Display parallel versions: synoptic visualization of textual variants (for Catullus) visualizzazione sinottica delle varianti testuali (per Catullo)
    2. Check your encoding: simple visualization (for Leopardi) visualizzazione (per Leopardi)

3.4 Slideshows

3.4 Slide

  1. L'edizione critica digitale: una panoramica (v2.0)
  2. Una terza via

3.5 Distant reading: Voyant Tools

3.6 New directions in scholarly editing

3.6 Direzioni nuove in filologia digitale

  1. Digital Variants / Valerio Magrelli, Corpo chiuso
  2. Ecdosis (GitHub repository)

4. Homework

4. Attività da svolgere autonomamente

  1. Open this image Image source of an autograph of Leopardi's L'Infinito.
  2. Download and save file sorgente.xml (mouse right click/save as).
  3. Use a simple text editor, edit file sorgente.xml and mark it up in TEI XML like we did during the Catullus exercise in the workshop (you can use the Catullus file TEI XML 50% file as a model). Specifically:
    • Use element <head> for the header
    • Use element <l> (with attribute n) for verse lines
    • However, this time use element <div> (no longer <TEI>) as root element (the one that includes all other elements).
  4. Mark up substitutions, constituted by deletions and additions, with elements:
            <subst>
                <add>tra</add>
                <del>fra</del>
            </subst>
  5. Eventually, download in another folder this XML file, open it with a simple text editor and paste the content of your transcription inside the <body> element.
  1. Apri questa riproduzione fotografica Fonte immagine di un autografo dell'Infinito di Leopardi.
  2. Scarica e salva il file sorgente.xml (tasto destro del mouse/salva destinazione con nome).
  3. Usando un editor di testo semplice (ad esempio Blocco note in Windows o TextEdit in Mac OS X), edita il file sorgente.xml marcandolo in TEI XML in modo simile a quanto abbiamo fatto durante l'esercitazione su Catullo (puoi usare il file TEI XML di Catullo completo al 50% come modello). Nel dettaglio:
    • Usa l'elemento <head> per il titolo
    • Usa l'elemento <l> (con l'attributo n) per i versi
    • Stavolta però usa l'elemento <div> (non più <TEI>) come elemento radice (che contenga tutti gli altri).
  4. Marca le sostituzioni (substitutions), costituite da cancellature (deletions) e aggiunte (additions) con gli elementi:
            <subst>
                <add>tra</add>
                <del>fra</del>
            </subst>
  5. Infine, scarica in un'altra cartella questo file sorgente.xml e (sempre con un editor di testo semplice) incolla all'interno dell'elemento <body> il contenuto della tua trascrizione.

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